Dopo aver praticato fotografia amatoriale per tutti gli anni ’70 con appagante sforzo creativo, secondo le mie modeste capacità, mi sono trovato negli anni ’80 e ’90 a crescere figli con ancora maggiore e più appagante creatività. La prima attenzione era (ed è tuttora) per loro e la loro presenza egemonizzava quasi tutti i soggetti delle mie fotografie. Non tratterò quel materiale in questo blog perché lo ritengo fuorviante rispetto all’obbiettivo che mi sono posto. Verrà il suo tempo

Gli anni passano, i figli crescono, i capelli incanutiscono anzi cascano… Allo scopo di contrastare questa “apparente” involuzione ho deciso di esplorare i miei ultimi 15-20 anni cercando di scoprire se sono stato capace di cogliere gli aspetti più significativi della realtà con la quale ho avuto contatti e se ho saputo ricavarne delle riflessioni non banali. Su questo blog rivedrò le mie fotografie di questi ultimi anni per verificare e misurare qualcuna delle variabili della mia consapevolezza e della mia capacità di contestualizzare, cercando di non scivolare nell’intimismo .



Dopo gli anni degli esordi dedicati ad inseguire la tecnologia elitaria delle attrezzature fotografiche blasonate e costosissime, sostituite per necessità dai surrogati fai da te e dalle tecniche autarchiche di dubbia efficacia, vennero gli anni, che tuttora durano, della tecnologia a buon prezzo e disponibile a tutti anche contro la volontà individuale. Parlo della coppia “fotografia digitale” e “telefonino con telecamera” che ha trasformato chiunque dispone di uno smartphone in un fotografo, stimolando in ciascuno l’interesse per il particolare in tutti i suoi aspetti

Fin dall’apparire delle prime fotocamere super-compatte e digitali dotate di automatismi efficienti e in parte sostituite dai primi cellulari dotati di fotocamera, ho molto apprezzato l’idea di portare in tasca uno strumento per fotografare in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo (quasi). Estrapolare una parte, anche estesa, di un determinato contesto con la consapevolezza della propria sensibilità ci espone alla misura della nostra capacità di cogliere i particolari e di collegarli in storie. Un telefonino è il sistema più pratico per produrre “test”.
Tutte le fotografie presentate in questa sezione e nelle pagine direttamente collegate sono state scattate con telefonini di fascia economica
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sto cercando di recuperare la pagina fuori allineamento …………



